Progetto scacchi a scuola con i Re ®

Progetto scacchi ASCIR: origini, finalità e risultati

Perchè gli scacchi a scuola

Scarica il depliant “A scuola con i Re”

L’obiettivo del progetto “A scuola con i Re ®” è utilizzare gli scacchi, e soprattutto il contesto scacchistico, come strumenti educativi senza puntare all’insegnamento del gioco in sé, poiché di esso ci interessano non la didattica e la teoria scacchistica, ma gli aspetti metacognitivi, cognitivi, affettivi, relazionali, etici e sociali connessi con le situazioni di gioco, che migliorano le capacità attentive e di concentrazione e implementano le abilità metacognitive e mentalistiche (Teoria della Mente) con buone ripercussioni anche sullo sviluppo emotivo, etico e sociale, soprattutto rispetto alle relazioni tra pari.

Progetto scacchi a scuola con i Re

Per realizzare ciò i diversi moduli progettuali utilizzano elementi educativi e formativi del contesto scacchistico (rieducativi, clinico-riabilitativi per interventi nelle UONPI-ASL e carceri) attraverso: esperienze di gioco-sport, narrazione, drammatizzazione, coding (pensiero computazionale) e psicomotricità su scacchiera gigante da pavimento, oltre che da tavolo; interdisciplinarità con le materie scolastiche; mediazione e potenziamento cognitivo (Metodo Feuerstain).

E’ un metodo innovativo per insegnanti, educatori e tecnici dell’età evolutiva che puntano a favorire crescite sane e a prevenire il disagio psichico e sociale utilizzando le innovazioni che le scienze dell’educazione e motorie propongono attraverso il gioco e lo sport.

I moduli proposti, realizzabili in orario curricolare/extracurricolare da nostro personale qualificato, sviluppano i progetti educativi, rieducativi e formativi d’avanguardia esposti nel manuale scientifico “A scuola con i Re. Educare e rieducare attraverso il gioco degli scacchi” (Sgrò, 2012) apprezzato da 15 enti scientifici e sportivi nazionali e internazionali.

Il progetto scacchi è in linea con le Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione del MIUR-Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e con la Dichiarazione 0050/2011 “Progetto scacchi a scuola” approvata dal Parlamento dell’Unione Europea nel Marzo 2012 per la diffusione di progetti.

Cosa abbiamo già fatto

Il 5 Ottobre 2012 veniva presentato ufficialmente, a Roma, il manuale scientifico teorico-pratico “A scuola con i Re ®. Educare e rieducare attraverso il gioco degli scacchi” a cura di Giuseppe Sgrò, dopo 6 anni di ricerche, conferenze e organizzazione di eventi scientifico-sportivi nazionali e internazionali da parte del curatore, che portarono proprio alla scrittura del manuale su richiesta della casa editrice medio-scientifica Alpes .

Nell’Aprile 2013 parte la campagna di informazione relativa al Dépliant del progetto “A scuola con i Re ®” per il suo inserimento nel POF-Piano dell’Offerta Formativa delle scuole italiane di ogni ordine e grado, e nei contesti educativi, rieducativi e formativi che vorranno realizzarlo, concretizzando i progetti educativi, rieducativi e formativi esposti nel manuale. Nell’anno scolastico 2016-17 che si sta concludendo, dopo 4 anni di attività, il progetto “A scuola con i Re”(ASCIR) ha superato i 15.000 alunni partecipanti nelle scuole Statali e Paritarie in orario curricolare (con rare eccezioni in orario extracurricolare), con un nuovo incremento e una sempre maggiore diffusione in tutta Italia.

“A scuola con i Re ®” oggi

Nel maggio 2017 è iniziata la campagna di comunicazione e promozione per l’a.s. 2017-18 e sono qui disponibili il nuovo dépliant e la lettera per i Dirigenti Scolastici, ma le richieste e le conferme per inserire il progetto nel POF-Piano dell’Offerta Formativa dell’a.s. 2017-18 ci sono già giunte numerose da alcune settimane: quindi, considerata la crescita e adesione nazionale, Vi invitiamo a contattarci al più presto per realizzare la migliore organizzazione per Voi. Per informazioni vedi il DEPLIANT DEL PROGETTO “A SCUOLA CON I RE” A.S. 2017-18 – CLICCA QUI e la lettera per il Dirigente Scolastico.

Per conoscere meglio il progetto (che presenta per la prima volta un’offerta integrata, modulare e flessibile di tutte le attività educative, rieducative e formative in contesto scacchistico), e per collaborare con noi alla sua realizzazione, vi invitiamo ad ascoltare il video dell’intervista allo psicologo della FSI/UISP e del CONI e a leggere in successione la seguente documentazione:

Per ogni informazione ulteriore a riguardo potete contattarci ai recapiti giuseppe.sgro@giocandoconire.it – cell. 340 233 42 43 indicati anche nella pagina Contatti.